
Conosciamo meglio l’elemento infrarosso MS JP7
Parliamo dell’MS JP7. Se state cercando un elemento per essiccatrici in grado di gestire carichi termici elevati senza problemi, questa è sicuramente la scelta giusta. Abbiamo progettato questi tubi in modo che possano essere facilmente integrati nell’impianto già esistente, rispettando le specifiche elettriche e termiche dei prodotti delle grandi marche mondiali. È semplice sostituire l’elemento vecchio con questo nuovo… nessun problema.
Calore, potenza e il “punto ideale”
Il vantaggio dell’MS JP7 sta nel bilancio tra potenza e tensione. Quando costruiamo un tubo per un’essiccazione ad alta potenza, concentriamo l’attenzione sulla densità di watt. In questo modo, riusciamo a generare un flusso termico maggiore, il che permette una velocizzazione dell’evaporazione nei processi industriali.
Tuttavia, è importante assicurarsi che i cavi elettrici e la rete di alimentazione siano in grado di gestire quella corrente elevata. Altrimenti, i terminali potrebbero bruciarsi… e sicuramente nessuno vuole affrontare questo tipo di problemi durante il funzionamento delle macchine.
Cosa c’è all’interno del tubo?
Utilizziamo vetro di quarzo ad alta purezza per proteggere il filamento di tungsteno. Il quarzo permette infatti alla radiazione a onde corte di passare attraverso, senza assorbire il calore.
Il vero segreto sta però nei sigilli presenti alle estremità del tubo. L’MS JP7 utilizza sigilli specifici per evitare che l’ossigeno entri nella camera contenente gli elementi allogenati. Perché? Perché se entrasse anche solo un po’ d’aria, il filamento si ossiderebbe e la lampada non funzionerebbe più. Per mantenere tutto sotto controllo, utilizziamo connettori rinforzati, in modo che l’elemento non si muova quando le macchine vibrano.
Funzionamento in condizioni reali
L’MS JP7 genera un calore molto intenso. Pertanto, è fondamentale che l’allineamento del riflettore sia preciso. Se il riflettore è sporco o deformato, viene sprecata una grande quantità di energia infrarossa. Inoltre, il tubo può surriscaldarsi.
Poiché questi dispositivi producono tanto calore, non trascurate mai l’uso di ventilatori per il raffreddamento. Se l’aria intorno ai terminali diventa troppo calda, potreste rischiare di far fondere i connettori o danneggiare l’isolamento dei cavi.
Il mio consiglio migliore? Controllate regolarmente la superficie del quarzo: pulite eventuali depositi di fuliggine per mantenere l’efficienza del dispositivo al livello desiderato.