
Come ottenere la giusta temperatura di stampa con i tubi a raggi infrarossi per le stampanti Anatol
Se utilizzate una stampante Anatol, sapete già che il calore è fondamentale per il corretto funzionamento della stampante stessa. Se la gestione del calore non è adeguata, l’inchiostro non si fissa sulla superficie del tessuto, il processo di essiccazione è lento e si rischia di rovinare i capi da stampare.
Molte aziende cercano di risparmiare denaro sostituendo gli elementi riscaldanti originali con tubi a raggi infrarossi di fascia economica. Ma ecco il problema: non basta guardare soltanto la potenza in watt. È importante anche capire come quel calore influisce effettivamente sul tessuto.
La scienza dietro al funzionamento dei tubi a raggi infrarossi
La maggior parte delle stampanti Anatol utilizza tubi a raggi infrarossi a lunghezza d’onda corta o media. Se si utilizzano tubi che operano su una lunghezza d’onda diversa, potrebbe sembrare che la temperatura sia “perfetta” secondo il pirometro, ma in realtà l’inchiostro non si essiccherà completamente. È una situazione frustrante.
Ecco perché prestiamo molta attenzione alla densità del filamento e allo spessore del quarzo utilizzato nei tubi. Vogliamo che l’energia radiante colpisca il tessuto con la stessa intensità degli elementi riscaldanti originali.
Nessun problema durante l’installazione
Nessuno vuole passare il fine settimana a rifare i cablaggi della stampante. Noi utilizziamo quarzo sintetico ad alta purezza, che aiuta a evitare i guasti prematuri. Inoltre, i nostri tubi sono progettati per essere sostituti direttamente sugli elementi originali. Le dimensioni e i terminali elettrici corrispondono esattamente a quelli degli elementi originali. Inoltre, utilizziamo rivestimenti resistenti alle sollecitazioni meccaniche. In un ambiente di produzione su larga scala, i tubi possono espandersi e contrarsi continuamente; questi rivestimenti permettono ai tubi di resistere a tali sollecitazioni senza rompersi.
Un avvertimento importante
Una maggiore densità di calore è sicuramente vantaggiosa, poiché permette di accelerare il processo di stampa. Ma non bisogna esagerare. Se i riflettori non sono sufficientemente efficienti e si cerca di compensare aumentando troppo la potenza, si rischiano problemi: si può danneggiare l’alimentatore o addirittura surriscaldare la struttura della stampante.
Fatevi un favore: controllate attentamente il consumo di corrente durante le prime ore di funzionamento della stampante. È una precauzione necessaria.
In definitiva, sostituire gli elementi riscaldanti originali con tubi a raggi infrarossi di fascia economica è una scelta intelligente. Otterrete lo stesso grado di qualità e affidabilità, senza dover pagare il prezzo elevato degli elementi originali. I vostri profitti ne trarranno beneficio.